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RACCONTI DISPERSI
Pubblicazione in un volume a sé della sezione "Racconti dispersi" di Romanzi e racconti II (Opere di Carlo Emilio Gadda, vol. II).
EDIZIONI
Milano, Garzanti, 1996 ("I libri della spiga"), 111 pagine, 18 cm. A cura di Dante Isella. Edizione speciale fuori commercio per gli amici della Garzanti.
INDICE
La passeggiata autunnale Viaggi di Gulliver, cioè del Gaddus Le bizze del capitano in congedo Fuga a Tor di Nona Una fornitura importante Il seccatore Domingo del señorito en escasez
INCIPIT
LA PASSEGGIATA AUTUNNALE Un'aria fine e fredda e un po' di nebbia tra cielo aria sui prati avevano suggerito d'entrare nella baita deserta: cosa che non dispiacque a nessuno; erano stanchi e al riparo si mangia, si beve, si riposa meglio.
VIAGGI DI GULLIVER, CIOÈ DEL GADDUS Questa terra felice, denominata Breanza, da "bre" che significa fortunato, è tra le più ridenti e verdi della provincia nostra ed è la natural sedia di quelle amplissime e venustissime ville che i maggiori nostri edificarono a loro dimora per l'ozio loro, dopo le urbane contenzioni e li affanni delle politiche invidie: piantandovi d'attorno convenienti ed acconcissime piante, che superstiti sopra la banalità popolano d'uno fantasioso e nobile popolo antichi giardini.
LE BIZZE DEL CAPITANO IN CONGEDO Che il capitano Gaddus avesse perduto un orecchio in guerra, la storiografia critica, dopo accurato riesame dei documenti, è oggimai pervenuta ad escluderlo. Egli aveva semplicemente perduto la pazienza in pace.
FUGA A TOR DI NONA Con vecchie ossa, nella taciturna parvenza del cane bastonato, m'inoltro a mia volta nel laberinto fiutandovi le ore perdute , le vanite speranze: strascino i miei reumatismi oltre tutti i torsoli e le scolature del folklore: mi perdo e riperdo tra il vicolo del Fico e il vicolo delle Vacche: il soprabito di Tecchi, due scarpe giallo-zampa d'oca da questurino 1905, mi conferiscono quella finta rispettabilità di cui tanto bisogno, da non perder ogni fede nelle bugie del prossimo.
UNA FORNITURA IMPORTANTE Quando le annunciarono il cavalier Mazzelini, della «Forniture Ospedaliere Alberghiere», la madre superiora, che lo attendeva, lo ricevé senza fargli fare anticamera.
IL SECCATORE Il seccatore è necessariamente un uomo, un maschio. Una profonda e felice esperienza della vita mi induce ad escludere che esista il seccatore femmina, mentre esistono oggi le femmine ossia donne brillantemente parificate all'uomo: donne ambasciaore, donne senatori, donne pittori, donne scrittori, donne critici, donne ministri, donne giudici, donne poliziotti.
DOMINGO DEL SEÑORITO EN ESCASEZ Conocí á Ojo de Madrigal hace como uno medio siglo á estas fechas en la Escuela Supeior de Ciencias de Pastrufacio, apagandose ya el verano para los examenes de facultad [...]. Conobbi dunque, lo dirò nel nostro idioma, Conobbi Ali Oco entonces: quiero decir in quegli anni lontani, aprendosi il corso di preparazione della facoltà di scienze di Pastrufacio, la industre, viva, oltreché «universitaria» città della valle del Rio Bermejo del Sur: algo de parecido, proprio qualcosa di simile alla nostra Padania o Keltikè, salvo beninteso il capovolgimento del baston de' poli capovolto. |