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LA MECCANICA

 

Romanzo (incompiuto) scritto nel 1928-1929.

 

 

 

EDIZIONI


 

Milano, Garzanti, 1970 ("Romanzi moderni"), VIII-148 pagine, 20 cm.

 

Milano, Garzanti, 1974 ("I bianchi").

Milano, Garzanti, 1991 ("Gli elefanti").

 

In Opere di Carlo Emilio Gadda: Romanzi e racconti II.

 

 

 

LA VICENDA


 

Milano, 1915. Il giovane Franco Velaschi ha una relazione con Zoraide, sposa di Luigi Pessina, partito per il fronte. La relazione continua anche dopo l'arruolamento di Franco e la morte per tubercolosi di Luigi.

 

La vicenda capitolo per capitolo »

 

 

 

I PERSONAGGI


 

Franco Velaschi

Diciottenne rampollo dell'alta borghesia milanese, in lui «giovinetto [...] si palesò una precoce affezione per le trovate migliori della meccanica e dipoi un cotale studio tutto lo prese». «Alto, magro, fortissimo: con caviglie di tendini soli, con gambe dove si disegnavano i fasci del cestatore o del discobolo, con un torace ampio e lineato.» «Nel viso era magro, le ossa duramente salienti, le labbra turgide: una fiammata di capelli sopra la fronte.»

Nell'Abbozzo dei capitoli finali, Franco «Verlati».

Luigi Pessina

Militante socialista, «detto il Luigino gramo, da non confonderlo con un altro Luigi del parentado che passava i novanta chili». «Del ribelle non aveva certo il temperamento. Era calmo, serio, umano, onesto. Era un "autodidatta".»

Zoraide

Sposa di Luigi e amante di Franco, con «una linea di fierezza fisica da dar dei brividi a un cane». «Quel corpo stupendo, si era forzati ad ammetterlo, Dio lo aveva fabbricato per qualche suo piano o scopo [...]. A qualcosa doveva certo servire: e nell'oscura coscienza fisiologica della donna, oscura ma ferma, il qualcosa, senza troppa metafisica, diventava un qualcuno. Quel corpo era per qualcuno, ne aveva, di momento in momento, la fede.» 

Nell'Abbozzo dei capitoli finali, «Irma».

Spartaco Pessina

Cugino di Luigi, «al sècolo Gildo, detto il Castagna. Per via ch'era accaduto non una volta l'avessero ad aver colto in castagna sia con qualche donna, anche stagionatella, qualche concorrente o protettore o magari marito: sia da ultimo la Finanza, i carabinieri e la squadra mobile  impegolatisi in un "loro" pasticcio, che si trascinava da mesi».

 

L'elenco completo dei personaggi »

 

 

 

RISVOLTO DI COPERTINA


 

[...] L'opera si situa in una linea narrativa in cui si ritrovano i nodi centrali dell'arte gaddiana, soprattutto quelli legati alla sua esperienza di guerra, nonché quelli centrati sull'ambiente della borghesia milanese, su cui tanto spesso si è scaricato l'estro satirico dello scrittore. Vi manca, o è presente in minima parte, quel particolare impasto linguistico che molto ha contribuito alla sua fama di scrittore difficile. Qui predomina una prosa scorrevole, priva delle punte tipiche del plurilinguismo dello scrittore, uno stile lievemente patinato di dialetto ed equamente bilanciato tra aperture liriche, descrizioni e ritratti. [...]

 

 

 

INCIPIT


 

Ma per piani aridi e illuni o nell'aggrovigliata paura delle giungle immense udrà forse taluno di là da ogni voce de' viventi come segui il torbido fiume delle generazioni a devolversi e penserà che sciabordi contro sue prode le rame e li steli dalle selve divelti; e verdastre, con i quattro piffari all'aria, le carogne pallonate de' più fetidi e malvagi animali, quali furono in vita e saran pecore, jene, sanguinolenti sciacalli, saltabeccanti scimie, asini con cine de' lioni e gran baffi: e il branco lurido e tronfio arriverà nelli approdi lutulenti a travolgersi, dove è soltanto la vanità buia della morte.

 

 

 

TRADUZIONI


 

FRANCESE

La Mécanique

Paris, Seuil, 1999, traduzione di Philippe Di Meo

 

GIAPPONESE

Ra Mekanika

Tokyo, Hayakawa Shobo, 1978, traduzione di Ken Chigusa

 

SPAGNOLO

La Mecánica

Barcelona, Barral Editores, 1971, traduzione di Francisco Serra Cantarell

 

TEDESCO 

Die Liebe zur Mechanik

Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1993, traduzione di Marianne Schneider

 

Garzanti 1970

 

 

 

 

 

Garzanti 1974

 

 

 

 

 

Seuil 1999

 

 

 

 

 

Suhrkamp 1993

 


A cura di Paolo Mauri