carloemiliogadda schede  

 
«  Torna a opere in volume
 
 

»  Accoppiamenti giudiziosi

»  Azoto

»  Disegni milanesi

»  Eros e Priapo

»  Giornale di guerra

»  Gli anni

»  Gonnella buffone 

»  Grumi di pensiero silvano

»  Il castello di Udine

»  Il guerriero, l'amazzone

»  I Littoriali del Lavoro

»  Il palazzo degli ori

»  Il primo libro delle Favole

»  Il tempo e le opere

»  Il Tevere

»  I Luigi di Francia

»  I miti del somaro

»  I racconti

»  I sogni e la folgore

»  I viaggi la morte

»  La cognizione del dolore

»  L'Adalgisa

»  La Madonna dei Filosofi

»  La meccanica

»  La verità sospetta

»  Le bizze del capitano

»  Le carte militari

»  Le meraviglie d'Italia

»  Le meraviglie. Gli anni

»  Meditazione milanese

»  Meraviglie d'Abruzzo

»  Norme per la redazione

»  Novella seconda

»  Novelle dal Ducato

»  Per favore, mi lasci

»  Poesie

»  Quattordici favole

»  Quer pasticciaccio

»  Racconti dispersi

»  Racconto italiano

»  Romanzi

»  Romanzi e racconti I

»  Romanzi e racconti II

»  Saggi, giornali, favole I

»  Saggi, giornali, favole II

»  Scritti vari e postumi

»  Taccuino di Caporetto

»  Un «concerto»

»  Un fulmine sul 220

»  Un pensiero

»  Un radiodramma

»  Verso la Certosa

»  Villa in Brianza

 

LA MADONNA DEI FILOSOFI

 

Raccolta di racconti pubblicati tra il 1927 e il 1928 sulle riviste "Solaria" e "La Fiera letteraria". Inediti gli Studi imperfetti II, IV, V, VIII.

 

 

 

EDIZIONI


 

Firenze, Edizioni di Solaria, 1931 ("Edizioni di Solaria", 20), 167 pagine, 20 cm. Edizione di 200 esemplari numerati, più una tiratura fuori serie riservata alla vendita.

 

Torino, Einaudi, 1963 ("Supercoralli").

Torino, Einaudi, 1973 ("Nuovi Coralli").

Milano, Garzanti, 1989 ("Gli elefanti").

 

In Opere di Carlo Emilio Gadda: Romanzi e racconti I.

 

Con Il castello di Udine e L'Adalgisa, La Madonna dei Filosofi è stata ripubblicata nella raccolta I sogni e la folgore.

 

 

 

INDICE


 

Teatro

Manovre di artiglieria da campagna

Studi imperfetti

   I. L'ortolano di Rapallo

   II. Preghiera

   III. Certezza

   IV. Treno celere nell'Italia centrale

   V. L'antica basilica

   VI. La morte di Puk

   VII. Sogno ligure

   VIII. Diario di bordo

Cinema

La Madonna dei Filosofi

 

 

 

INCIPIT


 

TEATRO

Rimasi al buio.

Non vidi più Giuseppina, né i Biassonni, né i Pizzigoni, né il grand'ufficiale Pesciatelli.

 

MANOVRE DI ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA

La macchia, finalmente, si diradò: c'erano, lì nella radura, delle gran belle ragazze: più discosto un gruppo, dove doveva esserci il generale.

 

L'ORTOLANO DI RAPALLO

L'indescrivibile erbivendolo fece una pausa dal gridare e mi guardò con occhi assonnati: si era levato presto, come al solito.

 

PREGHIERA

Ho pensato molte volte di voi, poveri morti, sebbene dovessi accudire al lavoro di ufficio e mi sentissi, anche, poco bene.

 

CERTEZZA

Una grossa formica, che vada sempre e sempre, ed entri nel suo magazzino e ne esca, con un pensiero sempre al lavoro e con un tremendo bruscolo stretto fra i due filuzzi delle branche nervose: il mio contadino indaffarato si moveva dal podere alla casa.

 

TRENO CELERE NELL'ITALIA CENTRALE

Alle case cantoniere, bimbe: con un ciuffo e un nastro, due lucidi occhi, mutande disimmetriche: sono più lunghe della sottanella, perché la mamma prevede un rapido sviluppo, pane e fagioli. Oggi, che sono così lunghe, domani già corte.

 

L'ANTICA BASILICA

Il cav. Lo Jodice, il brigadiere scelto Di Matteo e due agenti della squadra investigativa gli davano da cinque giorni una caccia implacabile.

 

LA MORTE DI PUK

Quel suo occhio diceva: «Kant ha ragione». 

 

SOGNO LIGURE

Entrando nella chiesa, c'era un odor chiuso, fresco, un po' muffo, di vecchie grosse mura nobili genovesi: e volte, con stucchi solenni e freddi, dove il barocco ha stentatamente curvato l'aulico e rigido cinquecento.

 

DIARIO DI BORDO

Quando la barca su cui era salita Clara, accompagnata da Piero, non poté più seguitarci e si smarrì nel porto, lasciai la tolda di poppa, riposi il mio fazzoletto verde a disegni e mi avviai lentamente alla mia classe.

 

CINEMA

Bisognava concludere. Manifestai alla contessina Delrio ciò che sentivo di non poterle dissimulare più a lungo.

 

LA MADONNA DEI FILOSOFI

Mi rincresce di cadere nel convenzionale, ma è proprio andata così.

 

 

 

TRADUZIONI


 

FRANCESE

La madone des Philosophes

Paris, Seuil, 1993, traduzione di Jean-Paul Manganaro

 

Einaudi 1973

 

 

 

 

 

Seuil 1993

 


A cura di Paolo Mauri