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carlo emilio gadda
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CINEMA
Un maledetto imbroglio Liberamente tratto da Quer pasticciaccio brutto de via Merulana [Italia 1959] REGIA: Pietro Germi. SCENEGGIATURA: Pietro Germi, Alfredo Giannetti, Ennio De Concini. INTERPRETI: Pietro Germi [Ingravallo], Claudia Cardinale, Eleonora Rossi Drago, Claudio Gora, Saro Urzi, Nino Castelnuovo, Franco Fabrizi, Alida Chelli.
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana Sceneggiato televisivo [trasmesso da Raiuno, in quattro puntate, dal 18 settembre 1983] REGIA: Piero Schivazappa. SCENEGGIATURA: Pietro Schivazzappa, Franco Ferrini, Enrico Oldoini INTERPRETI: Flavio Bucci [Ingravallo], Scilla Gabel, Jean Boissery, Franco Iavarone, Paolo Fiorino, Pietro Biondi, Gioietta Gentile, Micaela Pignatelli, Simonetta Stefanelli, Massimo Sarchielli.
IL FILM DI GERMI
Per il film, Pietro Germi scrisse la canzone Sinnò me moro, su musiche di Carlo Rustichelli. Sinnò me moro è cantata dalla figlia di Rustichelli, Alida Chelli.
«Le devo dire la verità, che non si è mai detta. Un maledetto imbroglio non è nato né da Germi né da me, è nato da Peppino Amato, il produttore, che - siccome questo libro di Gadda, il Pasticciaccio, aveva avuto, insolitamente in Italia, un successo editoriale importante (poche migliaia di copie, ma in Italia era già tanto) - propose a Germi di trarne un film. [...] Germi ne lesse metà e poi gli disse: "Senti, ma chi è l’assassino? Io non sono riuscito a capire, sono arrivato a metà. Pieno di parole complicate…" Non l’ha mai letto. [...] E ricordo che Gadda (un uomo timidissimo e simpaticissimo, straordinario) aveva una gran soggezione di Germi, e Germi aveva una gran soggezione di lui. Per cui, mi ricordo, Gadda veniva, vedeva delle scene, e a un certo punto diceva: "Senta Giannetti, che nome avete dato a quel personaggio?" Adesso non mi ricordo che nome era. E lui: "Ah, non si potrebbe cambiare, non so, in Carpedoni?". Lui aveva questa cosa di fare sempre delle associazioni con gli animali. "Perché sembra una carpa. Carpedoni…" E io: "Sì, sì, dopo glielo dico a Germi. Sì, sì, in doppiaggio si può cambiare". Dopo andavo da Germi, alla sera: "Lo sai che ha detto Gadda?" "Cosa ha detto?" "Se potevamo cambiare il nome del personaggio in Carpedoni." "Perché?" "Perché dice che assomiglia a una carpa." "Andassero a fare in culo questi intellettuali cretini!" Germi quando lo vedeva scappava: "Ecco, eccolo là, mandalo via, mandalo via". "Come, lo mando via! È una persona rispettabile, un’autorità, un filologo." Era una persona così garbata, un uomo delizioso.» (Da un'intervista ad Alfredo Giannetti, uno degli sceneggiatori del film. In: Pietro Germi. Ritratto di un regista all’antica, Pratiche, 1989)
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Elenco degli adattamenti cinematografici e televisivi delle opere di Gadda.
La locandina del film
Il 45 giri di «Sinno me moro»
La copertina del film in formato dvd (Medusa Home Entertainment) |
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