carlo emilio gadda

 

 

home

opere

epistolari

riviste

scritti

titoli

testate

cinema

teatro

web

eredità

archivi

 

 

 

OPERE


»  Accoppiamenti giudiziosi

»  Azoto

»  Disegni milanesi

»  Eros e Priapo

»  Giornale di guerra

»  Gli anni

»  Gonnella buffone 

»  Grumi di pensiero silvano

»  Il castello di Udine

»  Il guerriero, l'amazzone

»  I Littoriali del Lavoro

»  Il palazzo degli ori

»  Il primo libro delle Favole

»  Il tempo e le opere

»  Il Tevere

»  I Luigi di Francia

»  I miti del somaro

»  I racconti

»  I sogni e la folgore

»  I viaggi la morte

»  La cognizione del dolore

»  L'Adalgisa

»  La Madonna dei Filosofi

»  La meccanica

»  La verità sospetta

»  Le bizze del capitano

»  Le carte militari

»  Le meraviglie d'Italia

»  Le meraviglie. Gli anni

»  Meditazione milanese

»  Meraviglie d'Abruzzo

»  Norme per la redazione

»  Novella seconda

»  Novelle dal Ducato

»  Per favore, mi lasci

»  Poesie

»  Quattordici favole

»  Quer pasticciaccio

»  Racconti dispersi

»  Racconto italiano

»  Romanzi

»  Romanzi e racconti I

»  Romanzi e racconti II

»  Saggi, giornali, favole I

»  Saggi, giornali, favole II

»  Scritti vari e postumi

»  Taccuino di Caporetto

»  Un «concerto»

»  Un fulmine sul 220

»  Un pensiero

»  Un radiodramma

»  Verso la Certosa

»  Villa in Brianza


QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DE VIA MERULANA

 

Milano, Garzanti, 1957 ("Romanzi moderni"), 344 pagine, 20 cm.

Milano, Garzanti, 1957 ("I grandi libri Garzanti").

Milano, Garzanti, 1973 ("I grandi libri").

Milano, Garzanti, 1983 ("Narratori moderni").

[s.l.], Euroclub, 1985 (su licenza Garzanti).

Milano, Garzanti, 1987 ("Gli elefanti").

Milano, Garzanti Scuola, 1997 ("Narrativa e letture").

Barcellona, Bibliotex, 2002 ("La Biblioteca di Repubblica. Novecento"). Suppl. a "la Repubblica"

Milano, Garzanti, 2007 ("Nuova Biblioteca Garzanti").

 

In Opere di Carlo Emilio Gadda: Romanzi e racconti II

 

La versione definitiva è dalla seconda edizione Garzanti ("Romanzi moderni", settembre 1957) che presenta numerose varianti rispetto alla prima. 

 

L'edizione Garzanti 2007 ("Nuova Biblioteca Garzanti") è stata pubblicata per celebrare i cinquanta anni dell'uscita del romanzo in volume.

 

 

 

CONTENUTO


 

Romanzo (incompiuto) apparso la prima volta a puntate, nella rivista "Letteratura", nel 1946. Premio degli Editori 1957.

 

Trama »

Personaggi »

Incipit »

 

 

 

QUARTA DI COPERTINA


 

Carlo Emilio Gadda

È nato a Milano quattordici giorni avanti la caduta del Ministero Giolitti, il primo. Vi trascorse un'infanzia tormentata e un'adolescenza anche più dolorosa: fu accolto nelle classi elementari del Comune, ottime. Vi trovò il suo liceo e le sue matematiche. Poi la guerra: la perdita del fratello Enrico, caduto nel '18. Lavorò in Italia, fuori d'Italia: in Argentina, in Francia, in Germania, nel Belgio. La sua carriera di scrittore incontrò gli ostacoli classici, economici ed ambientali: più quelli dell'era, anzi delle diverse ere che gli toccò di attraversare. Visse dieci anni a Firenze: 1940-1950: gli anni belli, quand'era venuto il bello. Niente Capponcina. Vive nella capitale della Repubblica a quattordici chilometri dal centro, in una casa di civile abitazione, confortato nottetempo dagli ululati dei lupi e lungo tutto il giorno dai guaiti di copiosissima prole, non sua, ma egualmente cara e benedetta. «Che cosa fai tutto il giorno?» gli chiedono le persone indaffarate: «non ti muovi mai?» «No: non mi muovo.»

(Nota autobiografica,  utilizzata da Garzanti anche nella prima edizione degli Accoppiamenti giudiziosi e, per una parte residua della tiratura, nei Viaggi la morte.)

 

 

 

UN EPISODIO DI CRONACA NERA


 

«[È opinione condivisa] che il fattaccio che ispirò Gadda fosse il famoso delitto Stern, commesso in via Gioberti a Roma il 24 febbraio 1946. Ne furono vittime due anziane sorelle, trovate in casa con il cranio massacrato probabilmente da un'ex cameriera e da una sua amica che avevano loro sottratto gioielli e valori. Ci sono però evidenti incongruenze cronologiche. 

[...] Ora un paio di studiosi tornano sulla questione per vederci più chiaro. Sono Franco Contorbia, professore di Letteratura italiana a Genova, e Giorgio Panizza, ricercatore di Filologia a Pavia, che per vie diverse sono arrivati, più o meno, alla stessa conclusione. Vediamola. Siamo sempre a Roma, ma in Piazza Vittorio 70, nei pressi di via Merulana. È la mattina del 19 ottobre 1945 quando le sorelle Lidia e Franca Cataldi con un coltello da macellaio sgozzano nel suo appartamento non solo la trentaquattrenne Angela Barruca in Belli ma anche il suo bambino Gianni di due anni e mezzo. I giornali, che immediatamente si scatenano sul caso, racconteranno che i corpi senza vita sono stati trovati dal cugino della donna. E che le due giovani assassine, sfollate da Velletri a Colleferro, avevano una certa familiarità con la vittima e le avevano chiesto sostegno a più riprese, ottenendo regali e favori. 

[...] A differenza dell'omicidio Stern, le date dell'episodio Barruca sono perfettamente compatibili con la genesi del capolavoro. Ma soprattutto gli studiosi riscontrano elementi molto forti di vicinanza quanto alla meccanica dell'eccidio, alla scena del delitto, ai tratti dei personaggi che vi prendono parte, alle descrizioni e ai racconti che ne fanno i giornali.

[...] Messo da parte il delitto Stern, Contorbia non esclude che Gadda abbia voluto contaminare il caso Barruca con un precedente episodio di cronaca nera, accaduto nel giugno '45 sempre a Roma: si tratta dell'affaire Tirone, un delitto per rapina con una vittima forse consensuale e con un omicida-corteggiatore aiutato da una banda di complici.»

(Paolo Di Stefano, Il vero delitto dietro il «Pasticciaccio» di Gadda, in "Corriere della Sera", 26 luglio 2007)

 

 

 

SCENEGGIATURE E FILM


 

Su commissione della Lux-Film, nel 1947 (o 1948), Gadda ricavò dal Pasticciaccio una sceneggiatura (Il palazzo degli ori), a cui non seguì però la realizzazione del film

 

Riduzioni cinematografiche e televisive del Pasticciaccio sono state realizzate da Pietro Germi e Piero Schivazappa  »

 

 

 

TRADUZIONI


 

CATALANO

Quell merdé hurrible de via Merulana

Barcelona, Proa, 1995, traduzione di Josep Juliá

 

CECO

Ten zatracený prípad v Kosí de via Merulana

Praha, Státní Nakladatelství Krásné Literatury A Umení, 1965, traduzione di Zdenek Frýbort

 

EBRAICO

Ha-esek bish haze be-via Merulana

Tel Aviv, Ha-kibbutz Ha-meuchad, 1993, traduzione di M. Rapoport

 

FRANCESE

L'Affreux Pastis de la rue des Merles

Paris, Seuil, 1963, 1983, 1999, traduzione di Louis Bonalumi

 

GIAPPONESE

Meruranagai no Osorubeki Konran

Tokyo, Hayakawa Shobo, 1970, traduzione di Ken Chigusa

 

INGLESE (GRAN BRETAGNA)

That Awful Mess on Via Merulana

London, Secker and Warburg, 1966, traduzione di William Weaver

That Awful Mess on Via Merulana

London, Quartet, 1985, traduzione di William Weaver

 

INGLESE (STATI UNITI)

That Awful Mess on Via Merulana

New York, Braziller, 1984, traduzione di William Weaver

That Awful Mess on Via Merulana

New York, New York Review Books Classics, 2007, traduzione di William Weaver

 

PORTOGHESE (BRASILE)

Aquela confusão louca da via Merulana

Rio de Janeiro, Record, 1990, traduzione di A. Fornoni Bernardini e H. Freitas de Andrade

 

RUMENO

Incurcatura blestemata din strada Merulana

Bucaresti, Pentru, 1969, traduzione di N.A. Toscani

 

SERBO-CROATO 

Ta gadna zbrka u ulici Merulana

Zareb, Zora, 1962, traduzione di Ciril Petesic

 

SPAGNOLO

El zafarrancho aquel de via Merulana

Barcelona, Seix Barral, 1990, traduzione di Juan Ramón Masoliver

 

SPAGNOLO (COLOMBIA)

El zafarrancho aquel de via Merulana

Bogotà, Oveja Negra, 1985, traduzione di Juan Ramón Masoliver

 

TEDESCO

Die Grässliche Bescherung in der Via Merulana

Kornwestheim, Europaischer Buchklub, 1965, traduzione di Toni Kienlechner

Die Grässliche Bescherung in der Via Merulana

Frankfurt am Main - Hamburg, Fischer Bücherei, 1966, traduzione di Toni Kienlechner

Die Grässliche Bescherung in der Via Merulana

Berlin, Verlag Volk und Welt, 1974, traduzione di Toni Kienlechner

Die Grässliche Bescherung in der Via Merulana

Darmstadt, Luchterhand, 1979, traduzione di Toni Kienlechner

Die Grässliche Bescherung in der Via Merulana

Stuttgart-München, Deutschen Bücherbund, 1985, traduzione di Toni Kienlechner

Die Grässliche Bescherung in der Via Merulana

München, Piper, 1995, traduzione di Toni Kienlechner

Die Grässliche Bescherung in der Via Merulana

Berlin, Wagenbach, 1998, traduzione di Toni Kienlechner

Die Grässliche Bescherung in der Via Merulana

Rheda-Wiedenbrück, Bertelsmann-Club, 1998, traduzione di Toni Kienlechner

 

Garzanti 1957

 

 

 

 

Garzanti 2007

 

 

 

 

Seuil 1983

 

 

 

Braziller 1984

 

 

 

 

New York Review Books Classics 2007

 

 

 

 

Record 1990

 

 

 

 

Piper 1995

 

 

 

 

Wagenbach 1998